L’INIZIO DI UNA NUOVA ERA
di Simona Letizia Ilardo
Viviamo un nuovo tempo, ci siamo dentro, completamente immersi. La nostra forza come persone prima ancora che come professionisti può arrivare dalla consapevolezza di questo nuovo tempo, dalla visione ampia che possiamo averne, dalle strategie nuove che possiamo metter in atto per viverlo piacevolmente nella vita privata come nel lavoro”
La risposta del signor Google ci porta in un mondo
fatato, fatto di gente che lavora da dove vuole, il divano e la spiaggia sono
tra i luoghi evidentemente preferiti, senza neanche un documento sulla
eventuale scrivania, visi sorridenti e rilassati, da soli oppure in team
solidali, cordiali ed amorevoli, tutti lontanissimi, per molti aspetti da noi.
NON È COSI’?!
La nostra realtà, che
forse Mr. Google non conosce del tutto, è ben diversa: siamo professionisti che
svolgono attività di grande impegno, grandissima responsabilità, grande
servizio verso lo Stato, la P.A., i clienti.
Persone che sono
coinvolte in maniera diretta, spesso da sole come titolari di studio, nella
gestione lavorativa, familiare della intera e completa vita cercando di
ricoprire ogni ruolo al meglio possibile, dimenticandoci spesso di essere
persone.
Il meraviglioso mosaico
che siamo, fatto di centinaia di piccole tessere colorate e sfaccettate abbiamo
poco tempo per poterlo pianificare.
Viviamo impegnati,
cercando il modo di disimpegnarci, giusto in tempo per collocare un nuovo
improrogabile impegno.
In una bolla tutta
nostra, o anche sociale, che ci fa sentire importanti e preziosi solo se pieni
di cose da fare.
Tra di noi, in molti,
abbiamo iniziato a svolgere la nostra libera professione in un tempo che era
molto più impegnativo da alcuni punti di vista lavorativi, ma che era un tempo
più “rallentato”, più a misura di essere umano, rispettava spazi e tempi, era
meno invadente nella nostra quotidianità.
COME DIREBBE ARISTOTELE:”
SE C’E’ UNA SOLUZIONE PERCHE’ TI PREOCCUPI? SE NON C’E’ UNA SOLUZIONE PERCHE’
TI PREOCCUPI?”
Io non mi sento di dargli
torto. E tu?
Vi vedo già storcere il
naso, mettervi le mani sulla fronte e fare “swipe up” per chiudere questo
articolo e, sì vi dico che, se questa fosse la mia proposta avreste ragione!!!
Ragione da vendere!!!
Lavorare di più? E poi
come diciamo a Mr. Google che siamo ancora più impegnati di prima?
Ci toccherebbe inviare le
nostre foto da studio, mentre siamo operativi con le chiusure mensili magari,
per far vedere chi altro sono i liberi professionisti.
Lavorare di più è
difficile. Lavorare meglio è possibile!
Non è uno slogan, non ne
abbiamo bisogno.
Ciò di cui abbiamo
veramente necessità non solo parole finalizzate a riempire vuoti, ma strategie,
semplici ed efficaci con cui poter migliore la qualità della nostra vita e del
nostro lavoro.
La qualità dei nostri
rapporti relazionali sul lavoro e nella vita privata.
Qual è l’obiettivo?
Ognuno ha il proprio. È
tutto personale, nessuna gara, sfida, paragone, con alcun collega, superiore,
partner, team.
Le sfide che mi hanno
portata a conoscermi meglio e sempre di più e che mi portano, ogni giorno, ad
amarla questa maestra chiamata vita.
Siamo in piena
“Rivoluzione Industriale 4.0”, la quarta in ordine storico e per poterci star
dentro bene e venirne anche fuori vittoriosi, dobbiamo necessariamente spostare
noi stessi e la nostra azienda, lo studio professionale che guidiamo o di cui
siamo una buona parte integrante, verso una nostra personalissima, Rivoluzione
5.0”.
Il Libero Professionista
oggi è un leader, per sé stesso, per il suo team, il gruppo con cui lavora, per
le aziende clienti.
Che persona è, oggi, il
Libero Professionista?
Quali sono i suoi
desideri?
Quali sono gli aspetti
della vita che non ha ancora esplorato e vissuto e vuole scoprire?
Quanto sente, oggi, di
avere realizzato sé stesso?
Le risposte sono tutte
dentro di te.


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